Saturday, February 13, 2016

Aprii gli occhi per la sorpresa

Aprii gli occhi per la sorpresa. Non si vedeva ancora niente, ma un odore dolciastro e muschiato mi colmava le narici. Quello che stava indurendo sulla mia guancia era un altro membro. E le sfere di carne tenera che mi sfioravano il naso e il cui profumo m’inebriava erano un paio di testicoli. Il primo cazzo continuava a colpirmi all’inguine, che era al colmo dell’eccitazione. Quando il secondo s’infilò fino in fondo alla mia gola, pensai che non ero mai stata tanto felice. Andava e veniva fra le mie labbra nel modo in cui avrebbe preso d’assalto un qualsiasi altro orifizio, senza lasciarmi iniziativa di sorta. Nessuno, ormai, si curava di portare avanti il giochetto delle fantasie o della bella addormentata.

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